venerdì 3 febbraio 2012

Beneficato... perché pago il tuo lavoro



C'è la diffusa tendenza da parte delle imprese, a considerarti un beneficato,
per la sola ragione che pagano il tuo lavoro.

Enzo Biagi

giovedì 2 febbraio 2012

La luce dentro di sè


...quando le persone hanno la luce dentro di sè, essa traspare all'esterno.
Allora ci riconosciamo quando camminiamo insieme nel buio, senza avere bisogno di passare le nostre mani sui visi degli altri o di intrommetteci nei cuori altrui.

Albert Schweitzer (1875-1965) - da Libri del Cuore - per una AMICIZIA molto speciale

(regalo di una mia cara amica)

mercoledì 1 febbraio 2012

Non importa chi tu sia....rispondi che è la PACE


Non importa chi tu sia
uomo o donna
vecchio o fanciullo,
operaio o contadino,
soldato o studente o commerciante;

non importa quale sia
il tuo credo politico
o quello religioso;

se ti chiedono qual è la cosa
più importante per l’umanità
rispondi
prima
dopo
sempre:
LA PACE!

Sì,
tu!
Sì, io, voi, lui,
tutti noi, qualunque persona onesta,
deve voler la pace;
tutti amano la pace,
quanto la propria vita.
Quindi, per decidere
se la pace sia o no
una cosa buona a toccarsi,
dobbiamo raccoglierci insieme

e investigare
e fare votazioni popolari
e discutere l’un l’altro
arrossandoci in volto:
tutti saranno d’accordo,
perché i popoli d’ogni lingua
non vogliono che pace!

Li Tien Min - da Poesie e canti di pace per la Cina, Guanda, Milano

martedì 31 gennaio 2012

Perché ti amo



Perché ti amo, di notte son venuto da te
così impetuoso e titubante
e tu non me potrai più dimenticare
l'anima tua son venuto a rubare.

Ora lei e' mia - del tutto mi appartiene
nel male e nel bene,
dal mio impetuoso e ardito amare
nessun angelo ti potrà salvare.

Hermann Hesse

lunedì 30 gennaio 2012

Prega



Prega per penetrare le nubi e correre dietro al sole; prega per dire che tu sei vivo e nulla potrà chiuderti la bocca.
Prega per gridare che sei libero di inventare il corso della tua vita, ma tu sei solo e hai bisogno che qualcuno cammini al tuo fianco.
Prega per piangere e cantare, per lamentarti e danzare; prega per mormorare e urlare, ma prega.
Prega per risvegliare il Potente e obbligarlo a calpestare il fango dei tuoi sentieri.
Prega per chiamare Dio come si fanno segni per attirare l’attenzione.
Prega poiché Egli ti ha gettato nell’esistenza e accolto nella sua famiglia.
Prega per essere l’uguale di Dio, poiché a Lui tu parli come ad un amico e l’amico è uguale all’amico. Un amico nulla rifiuta a colui che ama, e Lui, Dio, sa ciò che è necessario alla tua felicità.
Prega per dire: io e Lui ci si capisce a parole sussurrate o nei silenzi.
Prega per ricordare al Padre che tu esisti e che lui è responsabile di te.
Prega per riunirti ai tuoi fratelli e a loro legarti.
Dio, i tuoi fratelli, tu: voi insieme rinnoverete la faccia della terra.

Charles Singer

giovedì 26 gennaio 2012

Profezie che si autoavverano


Qualche anno fa, d'estate, un'insegnante sedeva sulla spiaggia e si riposava dopo aver fatto una lunga passeggiata lungo un sentiero costiero della Cornovaglia. Mangiava un panino e guardava quel che accadeva sulla spiaggia. Due bambini, di circa sei anni, giocavano; si erano divertiti a correre per un pò e ora, stanchi, si erano seduti e parlavano tra loro.
Forse si erano appena conosciuti, come accade facilmente tra i bambini in vacanza; in ogni caso sembravano avere un mucchio di cose da dirsi. Uno dei due disse all'altro: "Cosa vuoi fare da grande? io sarò neurochirurgo".
"Accidenti. Non lo so, non ci ho mai pensato. Non sono molto intelligente, sai".
Il vento della Cornovaglia portò via il resto della loro conversazione e l'insegnante rimase a chiedersi chi avesse indotto il secondo bambino a costruire una visione di sé tanto limitata. Probabilmente proprio un insegnante! O un genitore. Se quel bambino non avesse cambiato subito quella convinzione e se qualcuno non l'avesse aiutato a cambiarla, quell'idea, quella credenza, avrebbe influenzato tutta la sua vita, limitandolo e impedendogli di sviluppare le sue potenzialità.
Le convinzioni non sono la realtà, (le credenze sono realtà di secondo ordine e non di primo ordine); sono costrutti attorno ai quali organizziamo i nostri comportamenti. Tutti ci comportiamo come se fossero veri e, per questo motivo, le nostre convinzioni diventano realtà, perchè, positive o negative che siano, sono profezie che si autoavverano.

Tratto da:
Nick Owen - Le parole portano lontano

mercoledì 25 gennaio 2012

Sull' amore



Si chiama amore ogni superiorità,
ogni capacità di comprensione,
ogni capacità di sorridere nel dolore.

Amore per noi stessi e per il nostro destino,
affettuosa adesione ciò che l'Imperscrutabile
vuole fare di noi anche quando
non siamo ancora in grado di vederlo
e di comprenderlo -
questo è ciò a cui tendiamo.

Hermann Hesse
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